Il ginocchio ti fa male anche quando sei fermo e di notte ti sveglia. Le infiltrazioni prima aiutavano, adesso non bastano più. Un ortopedico ti ha detto che serve una protesi. Vuoi sapere chi ti opera e dove.
Sono Daniele Caviglia, ortopedico, dirigente medico all’Ospedale Israelitico di Roma da dicembre 2021. Eseguo circa 500 interventi l’anno tra anca e ginocchio.
La protesi di ginocchio la effettuo presso l’Ospedale Israelitico, anche in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, oppure alla clinica Ars Biomedica di via Luigi Bodio 58 con la polizza sanitaria.
Alla prima visita porta la radiografia: dopo averti visitato ti dico se è il momento di operare e in quale delle due strutture conviene farlo nel tuo caso.
Ecco come lavoro:
Non vendo un intervento. Ti seguo da quando il dolore ti ferma a quando torni a camminare. Il percorso ha quattro passi: la visita, la decisione, l'intervento, il primo mese. Chi ti visita è chi ti opera.
Si parte dalla radiografia del ginocchio sotto carico, cioè in piedi. È la foto del ginocchio mentre lavora. Sulla lastra guardo quanto spazio resta fra femore e tibia e se la gamba è storta. Poi guardo te: il dolore di notte, le scale, quanto cammini. La protesi ha senso quando l'artrosi del ginocchio è avanzata e le cure non bastano più. Se la radiografia è lieve, dico di aspettare: in quei casi il rischio di dolore dopo l'intervento è più del doppio (Shohat 2022). Conta anche quanto sei pronto: chi arriva deciso e con aspettative chiare ha più probabilità di un buon risultato (Hawker 2023).
Porta la radiografia sotto carico, se l'hai. Poi i referti, l'elenco delle cure fatte con le date e i farmaci che prendi. Se non hai esami, non farli prima: l'esame giusto si decide in visita. Una risonanza, spesso, non serve.
Opero in due strutture a Roma. All'Ospedale Israelitico, in via Fulda 14, sono dirigente medico dal dicembre 2021: qui l'intervento si fa anche con il Servizio Sanitario Nazionale. Alla clinica Ars Biomedica, in via Luigi Bodio 58, lavoro con le principali polizze sanitarie, da Previmedical a FASI, Allianz e Generali. Ricevo anche allo Studio Medico Colombo e all'Aventino Medical Group. Chi ti opera ti rivede anche ai controlli.
Se il ginocchio fa male da mesi e le infiltrazioni non servono più, fissa una visita. Porta la radiografia sotto carico. Telefono +39 340 0600919, email segreteria@danielecaviglia.com, oppure scrivi su WhatsApp. In visita capiamo insieme se è il momento.

Dipende da dove è consumato il ginocchio. Se l'artrosi è solo su un lato, di solito quello interno, si può mettere una protesi parziale, detta monocompartimentale. Se è su tutto il ginocchio, serve la totale. La parziale conserva più osso e legamenti: si sta in ospedale un giorno in meno e il ginocchio si sente più naturale (Wilson 2019). In cambio, a cinque anni ha più probabilità di dover essere rifatta. La totale è l'intervento più comune e il più studiato. Lo decidiamo insieme sulla lastra, non sul catalogo. I passaggi chirurgici sono nella pagina sull'intervento di protesi di ginocchio.
Uso la chirurgia robotica e l'allineamento cinematico, che posiziona la protesi seguendo la forma del tuo ginocchio e non un asse uguale per tutti. Ti dico anche che cosa dice la ricerca. Il robot rende più preciso il posizionamento (Alrajeb 2024). Su dolore e funzione a distanza, le differenze con la tecnica tradizionale sono piccole. La soddisfazione è alta in entrambi i casi, 95 e 91 su 100 (Hoveidaei 2024). Lo stesso vale per il cinematico (Van Essen 2023). Scelgo queste tecniche per la precisione.
L'intervento dura fra 60 e 120 minuti, in anestesia spinale con sedazione: dormi, ma non serve l'anestesia generale. Seguo il protocollo fast track, cioè recupero rapido. Vuol dire anestesia locale sulla ferita, un farmaco per perdere meno sangue e, già il giorno stesso, in piedi con il fisioterapista. Negli studi su 77.000 pazienti questo protocollo accorcia il ricovero di oltre due giorni e mezzo, senza aumentare le complicanze (Zhang 2024).

Il ricovero dura pochi giorni. Il primo giorno cammini con le stampelle nel corridoio, il secondo fai le scale con il fisioterapista. A casa serve qualcuno per i primi giorni: la spesa, le calze, la macchina. Le prime notti si dorme peggio. È normale e passa: a tre mesi si dorme meglio di prima dell'intervento (Alipourian 2021).
Le stampelle si lasciano di solito entro il primo mese. Le scale si fanno dai primi giorni, un gradino alla volta. Per guidare servono almeno sei settimane: prima, la forza sul pedale del freno è più bassa (Kirschbaum 2021). La fisioterapia inizia subito e continua per settimane. Un consiglio che do prima dell'intervento: fai esercizio nelle settimane che precedono. Chi arriva allenato ha meno dolore e recupera prima nei primi tre mesi (Gränicher 2022; Zhang 2025).
Il dolore forte dura pochi giorni e si controlla con i farmaci. Nelle prime sei settimane cala del tutto.
Hai già un'indicazione e vuoi una seconda opinione? Oppure sei operato altrove e il ginocchio fa ancora male? Porta la radiografia, i referti e la lettera di dimissione. Rivedo il caso da capo. Chiama il +39 340 0600919 o scrivi a segreteria@danielecaviglia.com.
Ci sono tre strade. Con il Servizio Sanitario Nazionale, all'Ospedale Israelitico: l'intervento è a carico del Servizio Sanitario, con i tempi della lista d'attesa. Con una polizza sanitaria, ad Ars Biomedica. In convenzione diretta la compagnia paga la struttura e tu versi solo franchigia o scoperto. In convenzione indiretta anticipi e chiedi il rimborso. Da privato il preventivo è scritto e arriva dopo la visita. Dipende dal tipo di protesi e dalla struttura.
Con una visita e una radiografia sotto carico. Ricevo all'Ospedale Israelitico, ad Ars Biomedica, allo Studio Medico Colombo e all'Aventino Medical Group. In visita decidiamo se la protesi serve adesso, quale tipo e in quale struttura. Chi decide di operarsi, lo opero io.
Con il Servizio Sanitario Nazionale, all'Ospedale Israelitico, l'intervento è a carico del SSN. Con la polizza sanitaria , presso la clinica Ars Biomedica, in convenzione diretta paghi solo franchigia o scoperto. Da privato il preventivo è scritto dopo la visita, perché dipende da protesi e struttura.
Pochi giorni. Con il protocollo fast track ti alzi il giorno stesso dell'intervento e fai le scale entro il secondo. Negli studi questo protocollo accorcia il ricovero di oltre due giorni e mezzo (Zhang 2024). Il giorno di dimissione dipende da come cammini, non dal calendario. In genere sono 2-3 gg di ricovero.
Cammini con le stampelle dal giorno dell'intervento e le lasci di solito entro il primo mese. Il passo torna fluido nei due mesi successivi. Per guidare servono almeno sei settimane: prima, la forza sul freno resta sotto il livello di partenza (Kirschbaum 2021).
Il dolore forte dura pochi giorni e si controlla con i farmaci; cala nelle prime sei settimane.
Oltre l'80% delle protesi totali è ancora in sede 25 anni dopo l'impianto, secondo i registri di quasi 300.000 interventi (Evans 2019). Le parziali arrivano al 70%. Di rado si rompe: più spesso si scolla o si consuma, e allora si revisiona. Un dolore nuovo va controllato.
Inginocchiarsi è la cosa più difficile: ci riesce un paziente su tre a un anno e quasi uno su due a tre anni (Nadeem 2021). Bici, nuoto e camminata tornano per oltre l'85% dei pazienti (Braz 2026). Corsa e salti li sconsiglio.
Dipende da quanto il ginocchio resta limitato dopo l'intervento, non dalla protesi in sé. La percentuale la decide la commissione medica su visita e documenti. Io fornisco la relazione clinica e i referti; la domanda si presenta all'INPS tramite il medico di base.
A 80 anni sì: negli studi gli esiti non cambiano con l'età, contano le altre malattie e lo stato generale (Rusche 2025). Sotto i 50 si valuta con più cautela, perché la protesi ha un usura maggiore negli anni e va rifatta più avanti. (registro Rizzoli, Castagnini 2017).
Per fissare una visita: telefono+39 340 0600919, email segreteria@danielecaviglia.com, oppure WhatsApp. Le sedi sono Ospedale Israelitico, Ars Biomedica, Studio Medico Colombo e Aventino Medical Group. Dì in prenotazione se hai una polizza o se vuoi il Servizio Sanitario.
Nota. I contenuti clinici di questa pagina hanno finalità informativa e non sostituiscono la visita medica. I dati sul Dr. Daniele Caviglia sono quelli pubblicati sul sito e verificati il 07/10/2026.
Prenota subito una visita con il Dr. Caviglia per effettuare tutte le analisi e i trattamenti necessari.
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