L'artrosi del ginocchio, nota anche come gonartrosi, è una patologia degenerativa che colpisce l’articolazione del ginocchio. Questo disturbo è caratterizzato dalla progressiva usura della cartilagine articolare e si manifesta con dolore articolare, rigidità e limitazione funzionale. In accordo con i dati epidemiologici più recenti, è una delle patologie ortopediche più diffuse dopo l’artrosi dell’anca (o coxartrosi).
La gonartrosi può avere un impatto significativo sulla qualità di vita, rendendo difficili le attività quotidiane e compromettendo la mobilità articolare. Una valutazione approfondita e un trattamento mirato sono due elementi cardine per fronteggiare la gonartrosi e controllare il processo degenerativo.
Il termine "gonartrosi" deriva dal greco "gony" (ginocchio) e "arthrosis" (condizione articolare), ed è una forma di artrosi che colpisce specificamente l'articolazione del ginocchio. Dal punto di vista anatomico, il ginocchio è composto da diversi compartimenti che possono essere interessati in maniera più o meno estesa dal processo degenerativo. A seconda del numero e del tipo di compartimento interessato, le manifestazioni cliniche assumono sfumature diverse e richiedono un trattamento tarato sul caso specifico del paziente.
Le cause della gonartrosi sono molteplici e possono includere:
È importante tener presente che la gonartrosi non è mai il risultato di una sola causa, ma deriva sempre dall’intersecarsi di fattori diversi.
La gonartrosi bilaterale è caratterizzata da un interessamento contemporaneo di entrambe le ginocchia. Questa condizione può essere particolarmente debilitante, poiché limita la capacità di camminare e svolgere le attività quotidiane. La gonartrosi bilaterale è spesso l’esito di un overuse dell’articolazione, caso tipico dei runners in età avanzata.
La gonartrosi tricompartimentale coinvolge tutti e tre i compartimenti del ginocchio: il compartimento mediale (interno), il compartimento laterale (esterno) e il compartimento femoro-rotuleo (anteriore). Questa forma è la più grave poiché interessa l’articolazione nella sua interezza, e richiede un impianto di una protesi totale di ginocchio (PTG).

Inizialmente, il trattamento della gonartrosi è di tipo conservativo e può includere:
I trattamenti conservativi possono limitare e rallentare il fenomeno degenerativo, ma non possono in alcun modo risolvere definitivamente la problematica del paziente. Il gold standard terapeutico è infatti la chirurgia.
Quando il trattamento conservativo non risulta sufficiente, può essere necessario ricorrere alla chirurgia ortopedica. Una delle opzioni è l'impianto di una protesi monocompartimentale, che sostituisce il solo compartimento danneggiato dal processo artrosico. Questo intervento è indicato quando la gonartrosi interessa un solo compartimento, e non è quindi proponibile in caso di gonartrosi bicompartimentale o tricompartimentale.
In caso di gonartrosi tricompartimentale o danno articolare troppo esteso, può essere necessario ricorrere ad una protesi totale di ginocchio (PTG). Questo intervento prevede la sostituzione di tutti i compartimenti del ginocchio attraverso una protesi artificiale. La protesi totale di ginocchio può migliorare significativamente la qualità della vita del paziente, riducendo il dolore e ripristinando la funzionalità dell'articolazione nella sua interezza.

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Dr. Daniele Caviglia Ortopedico Roma
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