L'artrosi del ginocchio viene spesso chiamata anche gonartrosi. Si tratta di una condizione degenerativa che interessa l’articolazione del ginocchio, nello specifico, si verifica un progressivo consumo della cartilagine. Trattandosi quindi di un processo degenerativo, non è possibile arrestarlo del tutto, ma si può comunque intervenire con trattamenti che mirano a ridurre il dolore e a potenziare la capacità di movimento3.
Difatti, essendo l'artrosi del ginocchio correlata alla riduzione della cartilagine, le ossa possono entrare in contatto e il loro sfregamento causa il dolore avvertito dal paziente8. È importante rilevare questa condizione ad esempio attraverso un esame radiografico in modo da poter intervenite tempestivamente e adeguatamente per contenere il danno all'articolazione1.
Da sottolineare come un fattore di rischio determinante, in questa patologia, sia rappresentato dall'eccesso di peso corporeo. Infatti, una condizione di sovrappeso o di obesità aumenta lo stress sulle articolazioni portanti, come il ginocchio e l'anca. Viceversa, una modesta perdita di peso può alleviare la pressione e ridurre il dolore percepito6.
La diagnosi dell'osteoartrite del ginocchio può essere effettuata attraverso varie pratiche come: esami fisici, test di imaging e, talvolta, analisi di laboratorio1,2.
Per quanto riguarda i test imaging, quest’ultimi riguardano :
Per i test di laboratorio è possibile menzionare:
Il trattamento non reversibile dell'artrosi, ovvero senza l’utilizzo della protesi, si focalizza principalmente sulla riduzione dei sintomi e sul miglioramento della funzione articolare.
La prima terapia consigliata al fine di ridurre e alleviare i sintomi consiste nell’assunzione di farmaci, quali3:
In seguito, l’adozione di un approccio self-care (auto-cura) risulta essere essenziale. Per tale ragione si consiglia quanto segue6:
Se le terapie conservative di base non dovessero risultare sufficienti, è possibile considerare procedure più specifiche5, quali:
In conclusione, è possibile affermare che la gestione dell'artrosi del ginocchio richiede un approccio multimodale e personalizzato. Dal momento in cui la condizione si presenta come non reversibile, l’ elemento fondamentale risiede nella gestione del dolore e nel mantenimento della funzionalità attraverso modifiche riguardo lo stile di vita, la fisioterapia mirata e trattamenti farmacologici o mini-invasivi.
Per definire al meglio la strategia terapeutica più appropriata ed evitare, quando possibile, il ricorso alla chirurgia protesica, è indispensabile una valutazione approfondita da parte di uno specialista ortopedico. Si raccomanda di consultare il Dott. Caviglia Daniele, laureato in medicina e specializzato in ortopedia e traumatologia, per una visita specialistica e la definizione di un piano di trattamento mirato all'artrosi del ginocchio.
Riferimenti

Dr. Daniele Caviglia
Scrivi su WhatsApp
